Come imparare i tarocchi divinatori

Anche se l’universo della veggenza si evolve all’interno del nostro mondo dalla notte dei tempi, ancora oggi non esistono scuole o università dove apprenderne tutti i segreti.

In effetti, dato che queste numerose pratiche non possono essere riconosciute come una scienza a sé stante, non esiste alcun diploma per lanciare i loro protagonisti nel mondo professionale. Siamo dunque in una realtà ben lontana dall’universo di Harry Potter e dalla sua scuola di apprendisti stregoni. Di fatto, è attraverso una curiosità esacerbata e un lungo lavoro in solitaria che ci si forma alla pratica della veggenza, di cui i tarocchi divinatori sono tra le più utilizzate.

tarot divinatoire

Come formarsi ai tarocchi divinatori?

Non esistono dunque corsi e ancor meno formazioni per imparare a leggere le carte e saper predire il futuro a una persona interessata. È quindi inizialmente un lavoro personale, in cui si mescolano passione e curiosità, che conduce l’apprendista cartomante a certe conoscenze sull’universo ben misterioso dei mazzi di carte dei tarocchi.

clairvoyance

Ma prima di ogni cosa, la persona interessata deve essere dotata di una ampia apertura mentale, capace di accettare che mondi paralleli si evolvano attorno a quello in cui viviamo e che chiamiamo realtà. Deve inoltre saper dar prova di riflessione istintiva, di deduzione assennata e di una certa chiaroveggenza, che alcuni paragonano a un dono naturale di percezioni extrasensoriali.

Ecco per quanto riguarda le qualità che chiunque voglia investirsi nella pratica dei tarocchi divinatori dovrebbe possedere. Vediamo ora come procedere concretamente per formarsi alla cartomanzia, la pratica dei tarocchi divinatori, l’arte di poter predire il futuro a un consultante interpretando i significati delle carte estratte.

Le carte dei tarocchi divinatori

Bisognerà ovviamente cominciare con il familiarizzare con le diverse carte di un mazzo di tarocchi. E cosa c’è di più logico che iniziare con un mazzo di carte dei celebri tarocchi di Marsiglia, i più utilizzati al mondo fin dalla loro creazione nel 15° secolo.

le tarot de Marseille

Una volta avuto questo mazzo ben in mano, e dopo essersene appropriati osservandolo nella sua interezza per lunghi momenti, bisognerà cominciare a imparare i significati di ciascuna di queste carte. Poiché sono tutte colme di profondi simboli che guideranno le future interpretazioni.

Per questo, bisognerà ricorrere a un libro specializzato sui famosi tarocchi di Marsiglia, o in mancanza, informarsi sui numerosi siti internet dedicati a questi tarocchi divinatori. È dunque lì che avrà luogo uno sviluppo personale del futuro cartomante con ciascuna di queste carte così eloquenti.

Nel caso dei tarocchi di Marsiglia, queste carte che si chiamano gli arcani sono in numero di 78. E questi 78 arcani sono divisi in 2 parti distinte: gli arcani maggiori e gli arcani minori.

Come indica il loro nome, gli arcani maggiori sono le carte che hanno più peso durante una stesa divinatoria. Sono in numero di 22, portano tutte un nome proprio e delle cifre che le designano. Tutte tranne l’ultima chiamata Il Matto, che rappresenterà il consultante durante il percorso iniziatico che prenderà avvio con la stesa. Poiché bisogna sapere che questi 22 arcani maggiori influenzeranno le interpretazioni che riveleranno riguardo al futuro del consultante. Questo grazie alle loro forti rappresentazioni, che ci pongono di fronte a un singolare personaggio o a una simbologia colma di esoterismo, astrologia e numerologia.

22 arcanes majeurs

Del resto, i nomi che portano questi arcani maggiori parlano da sé: la Torre, l’Appeso, la Forza, la Giustizia, gli Amanti, o la Morte, per citarne solo alcuni.

Per quanto riguarda i 56 arcani minori, si può dire che la loro importanza è minore, benché i loro significati siano forniti in dettaglio sulla personalità del consultante, e su punti forti del suo passato che avrebbe avuto tendenza a seppellire nel più profondo della sua memoria. Resta il fatto che questi 56 arcani minori sono divisi in 4 famiglie :

  • i Denari, che hanno a che fare con tutto ciò che riguarda l’aspetto materiale e finanziario,
  • i Bastoni, che rappresentano il carattere e la personalità di ognuno,
  • le Coppe, che esprimono ogni energia emotiva e affettiva,
  • e le Spade, che attengono all’azione in ogni evento.
4 familles arcanes mineurs

All’interno di ciascuna di queste 4 famiglie si trovano 14 carte, numerate dall’Asso al n°10, poi chiamate Fante, Cavaliere, Regina e Re.

Come leggere le carte dei tarocchi divinatori?

Esistono numerose stese che si possono effettuare con ciascuno dei tarocchi o Oracoli esistenti. E ogni stesa avrà un tema di predizione particolare o una specificità propria.

Con i tarocchi di Marsiglia, si trovano numerosi metodi di stesa, ma una delle più utilizzate è la stesa a croce, che ci permette di rispondere a una domanda ben precisa posta dal consultante.

Innanzitutto, e questo per tutte le stese, bisogna:

  • Mescolare bene le carte affinché siano il più possibile mischiate tra loro.
  • In seguito, bisognerà tagliare il mazzo in 2 parti più o meno distinte a faccia in giù,
  • Estrarre 5 carte nel caso di una stesa a croce, che si disporranno davanti a sé, su una superficie piana. La disposizione avverrà nell’ordine in cui saranno estratte, e la loro collocazione sarà essenzialissima per l’interpretazione.

Così, la 1ª andrà completamente a sinistra, la seconda completamente a destra, la 3ª il più in alto possibile e al centro, la 4ª il più in basso possibile e al centro, e la 5ª in mezzo alla 1ª e alla 2ª. In modo che le nostre carte formino una croce.

Tirage en croix tarot de Marseille

Durante l’interpretazione che seguirà,

  • la carta n°1 rivelerà la situazione presente,
  • la carta n°2 indicherà i blocchi eventuali,
  • la carta n°3 svelerà eventi a venire,
  • la carta n°4 offrirà la risposta alla domanda posta,
  • mentre la carta n°5 proporrà una sintesi della risposta fornita.

I libri sui tarocchi divinatori

pratiques et interpretations

Per cogliere meglio le rappresentazioni di ciascuna delle carte, e conoscere dunque le diverse stese che si possono effettuare con queste ultime, sarà pertinente procurarsi un libro interamente consacrato ai tarocchi divinatori.

Ne esistono molti, scritti da autori che praticano la cartomanzia come professionisti, e che conoscono dunque il loro argomento a menadito.

Uno dei migliori esempi tra tanti altri sarà il libro « Tarots: Pratiques et interprétations » dell’autore Marcel Picard, che si trova in negozi specializzati o direttamente su Amazon.

Dove acquistare un mazzo di carte divinatorie?

Che si voglia procurarsi un mazzo di carte dei tarocchi di Marsiglia, dell’Oracolo di Belline, dei tarocchi Rider-waite Smith, o di quelli di Mlle Lenormand, basta rivolgersi a negozi o siti internet specializzati in cartomanzia.

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Si consiglia generalmente la scelta di fare il proprio acquisto in negozio, perché si possono toccare con la punta delle dita le carte, ma questo genere di negozi specializzati si trova solo nelle grandi città. Allora, per coloro che non hanno altra scelta, bisogna ordinare il proprio mazzo di tarocchi su uno dei numerosi siti internet dedicati ai tarocchi divinatori, o ancora una volta, semplicemente su Amazon.