Taroscopio Cancro
Per quasi ognuno di noi, la lettura del nostro oroscopo è qualcosa che ci fa fremere e che desideriamo ardentemente. Perché, dalle sue previsioni, dipenderà il nostro atteggiamento di fronte agli eventi a venire, capaci di sconvolgere prossimamente la nostra vita.
Così, che queste interpretazioni del nostro segno astrologico ci parlino d’amore, di lavoro, di salute o di finanze, attribuiamo loro una grande importanza e attendiamo un po’ per saperne di più in seguito, poiché il nostro oroscopo si legge quasi come una serie.
Ma, ciò che molti di noi non sanno è che, associato a una carta dei tarocchi divinatori, il nostro oroscopo assume una nuova dimensione, che chiamiamo Taroscopio.
Nessun segno e stato selezionato!
Associare l’oroscopo ai Tarocchi divinatori
La lettura degli oroscopi astrologici è, senza alcun dubbio, la pratica della veggenza più celebre e più utilizzata al mondo. E se l’astrologia tropicale è la più diffusa in occidente, l’astrologia siderale è quella che si utilizza più comunemente in Asia, da cui l’esistenza di un oroscopo cinese, leggermente diverso da quello occidentale.
Ma, questi due modi di affrontare l’astrologia hanno per principio lo stesso scopo, quello di predire gli eventi a venire sul destino di una persona interessata attraverso il suo segno astrologico.

Quest’ultimo si calcola secondo la data di nascita, del giorno esatto e del mese, ma in nessun caso dell’anno. Si può essere ancora un po’ più precisi, calcolando l’ascendente a cui questo segno astrologico si riferisce, tenendo conto dell’ora esatta, nonché del giorno preciso della settimana di quella stessa nascita.
Si comprende dunque facilmente che in astrologia, si ritrovano molti numeri e cifre, propri della numerologia. E qual è l’altra pratica della veggenza in cui la numerologia ha altrettanta importanza?

I tarocchi divinatori, ovviamente, in cui ognuna delle carte rappresentano un forte simbolo certamente, ma anche una cifra o un numero associato a quella stessa carta. L’idea è così di far corrispondere queste 2 pratiche della veggenza, che, una volta riunite danno il taroscopio.
Il segno astrologico del Cancro
Questo segno riguarda le persone nate tra il 22 giugno e il 22 luglio secondo l’astrologia tropicale. Queste date possono variare di qualche ora, a seconda dell’anno e della posizione del sole.

Il segno astrologico del Cancro è il 4° dei 12 segni dello zodiaco, compreso all’interno del cerchio eclittico. È collegato all’elemento naturale che è l’Acqua, proprio come i segni Pesci e Scorpione.

È di polarità femminile ed è governato dal satellite che è la Luna, benché sia anche influenzato dal pianeta Giove.
Il suo opposto polare è il segno del Capricorno. Il segno del Cancro è il simbolo delle acque materne, è dunque fortemente legato al periodo di gestazione, ai neonati, alla famiglia e a tutto ciò che si riferisce all’infanzia.
I nativi di questo segno sono così tutti persone a cui ci si affeziona, per il loro lato sognatore, generalmente proprio dei bambini. Spesso riservato ed estremamente impressionabile dai suoi simili, il Cancro non è per questo meno di una benevolenza estrema verso la sua famiglia e la sua cerchia ristretta.
Combattivo nonostante tutto, è intraprendente e sa sempre mostrarsi di una grande diplomazia, quando la situazione lo esige. Per questo si ascolta il Cancro quando ha qualcosa da dire, tanto più che sa dar prova di molto romanticismo per soddisfare le folle.
Ma poiché nessuno è perfetto, il suo grande difetto resta il fatto che può angosciarsi ripetutamente per poca cosa e allarmare il suo uditorio senza ragione logica. Sarà del resto ben difficile farglielo capire, perché il Cancro è qualcuno di estremamente suscettibile. Ma resta una persona devota con cui ci si sente ben circondati in ogni circostanza. Uno dei celebri Cancro del mondo della musica è il cantante Julien Doré.
Le carte dei tarocchi divinatori
Per stabilire il taroscopio di un consultante o di una consultante, sembra opportuno concentrarsi sulle carte dei tarocchi di Marsiglia, che restano le più eloquenti di tutte le carte dei tarocchi divinatori. Senza dubbio perché le sue 78 lame sono tutte intrise di mistero certo, ma anche di corrispondenze con il nostro inconscio comune. E più in particolare i suoi 22 arcani maggiori, che rappresentano tutti un forte simbolo o un personaggio ambiguo, colmi di valori esoterici, spirituali e metafisici.


In effetti, questi arcani maggiori la cui carta n°1 chiamata il Bagatto rappresenta il o la consultante durante una stesa divinatoria, accompagnano quest’ultimo o quest’ultima sul cammino della sua vita, dove ognuna delle tappe superate conducono allo scopo ultimo di ogni ricerca individuale, che è la conoscenza del proprio destino.
Le carte dei tarocchi di Marsiglia hanno dunque moltissime cose da svelare a coloro che, per istinto e apertura mentale, sono pronti ad ascoltare le loro interpretazioni.
Il taroscopio Cancro
Avremo capito che è per mezzo della numerologia che si avvicinano gli oroscopi e alcune delle carte dei tarocchi divinatori per dare senso al taroscopio.
Così, poco importa che si sia del segno Acquario o Toro, ciò che importa è la cifra o il numero della nostra data di nascita.

Così, una persona nata un 3 di un dato mese, si vedrà corrispondere alla carta n°3 che è quella dell’Imperatrice. È dunque elementare, ma come fare per qualcuno nato un 27 di un mese qualsiasi quando ci sono solo 22 arcani maggiori? È ancora una volta abbastanza semplice, perché bisogna allora sommare le 2 cifre per ottenere il numero della carta corrispondente. Nel caso presente, 2+7 = 9. È dunque la carta n°9 e chiamata l’Eremita che corrisponde alla persona nata un 27.
Una volta la carta estratta, bisogna allora interpretare i suoi significati e associarli a quelli letti all’interno dell’oroscopo. È il principio del taroscopio, che moltiplica dunque le previsioni d’avvenire alle persone interessate.
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