Come stendere le carte dei tarocchi divinatori
Sei sempre stato affascinato dalla veggenza<\/strong>, e questo da quando hai capito che le sue diverse pratiche possono aiutare a vivere meglio. Allora te ne sei interessato più da vicino, in particolare iniziandoti alla cartomanzia e ai tarocchi divinatori<\/strong>.
E oggi, ora che conosci i significati delle numerose carte che compongono il tuo mazzo di tarocchi<\/strong>, desideri mettere in pratica<\/strong> ciò che hai appreso, e cominciare a eseguire delle stese<\/strong>.
Ma ce ne sono molte, e non sai da quale iniziare per fare le tue prime predizioni sul futuro. Ecco alcuni esempi di stese di carte<\/strong> tra le più semplici da realizzare da soli, o per un consultante.

Avere bene le tue carte in mano
Prima di potersi dire pronti(e) a lanciarsi nelle stese di carte, bisogna dunque davvero fare tutt’uno con il proprio mazzo di carte<\/strong>.
Il che vuol dire che bisogna conoscerlo a memoria<\/strong>. Che bisogna saper interpretare i significati di ognuna delle sue carte<\/strong>, affinché non abbiano più alcun segreto per te. Ma non è tutto, perché al di là dell’esercizio cerebrale, dovrai esercitarti fisicamente a tenere le tue carte<\/strong> tra le mani. Dovrai quindi maneggiarle<\/strong> con destrezza e disinvoltura<\/strong>, in modo da poter essere il più a tuo agio possibile quando ti ritroverai a eseguire una stesa<\/strong> davanti a un consultante.

Non sarai dunque pronto finché non possiederai in te la conoscenza dei significati di tutte le tue carte<\/strong>, e finché non padroneggerai con sicurezza il tuo mazzo di carte<\/strong> tra le mani.
Del resto, dovrai avere grande cura di quest’ultimo, e non prestarlo e non farlo passare in altre mani<\/strong> con alcun pretesto. Perché ti appartiene<\/strong>. Ti ci sei abituato con il tempo, ma anche lui si è abituato a te, al tuo istinto e al tuo spirito aperto e chiaroveggente. È dunque a te che potrà ormai rispondere quando lo interrogherai nelle prossime stese.
Il metodo di stesa più basilare
È vero che è consigliato iniziare con il mazzo dei tarocchi di Marsiglia<\/strong>, che è il più completo e il più eloquente quando si inizia l’arte divinatoria con le carte dei tarocchi<\/strong>. Una volta che sarai dunque familiarizzato con il tuo mazzo di tarocchi di Marsiglia<\/strong>, con ciascuno dei suoi arcani maggiori<\/strong> altamente simbolici nelle loro rappresentazioni, ma anche con i suoi 56 arcani minori<\/strong>, altrettanto importanti, perché ricchi di numerosi dettagli riguardanti il o la consultante, allora potrai accedere<\/strong> a una delle stese più semplici<\/strong> da realizzare:
- La stesa a croce<\/strong>.

Bisogna sapere che ogni metodo di stesa<\/strong> risponde a una situazione precisa<\/strong>, e che nel caso della stesa a croce<\/strong>, avrai diritto soltanto a una sola e unica risposta<\/strong> a una domanda posta. Il che ne fa la stesa più basilare<\/strong> da eseguire, benché sia tra le più efficaci<\/strong>.
La stesa a croce dei tarocchi di Marsiglia

Quando si inizia, e si è un po’ alle prime armi con le stese, tanto vale iniziare solo con i 22 arcani maggiori<\/strong>, che saranno ben abbastanza eloquenti per rispondere alla domanda posta.
Le carte dei tarocchi di Marsiglia,<\/strong> chiamate anche le lame<\/strong>, dovranno essere mescolate tra loro<\/strong>, in modo che siano mescolate il meglio possibile. Questa fase è importante, ecco perché bisogna ripeterla numerose volte<\/strong>. Alcuni arrivano persino a mescolare le carte 7 volte di fila<\/strong>, per essere sicuri che il mazzo sia completamente disperso.
Allora taglierai il tuo mazzo di carte in 2 parti più o meno distinte con la tua mano sinistra<\/strong>, per tenere solo le 2 carte che si trovano sotto a ciascuno dei 2 mazzetti<\/strong>.
Queste 2 carte<\/strong>, una volta girate e poste davanti a te<\/strong>, ti daranno uno scorcio del momento presente<\/strong> grazie alle loro interpretazioni<\/strong>.
Una volta presa coscienza dell’atmosfera, dunque, rifletterai sulla domanda che desideri porre alle tue carte.

Allora rimescolerai i 2<\/strong> mazzetti tra loro, poi ne estrarrai 5 carte<\/strong> coperte, che poserai distese una dopo l’altra in un posto ben preciso, e nell’ordine in cui saranno uscite.
Così, la 1ª<\/sup> delle carte estratte si collocherà completamente a sinistra, la seconda completamente a destra, la 3ª<\/sup> in alto e al centro, la 4ª<\/sup> in basso e al centro, e la 5ª<\/sup>, proprio in mezzo alle altre 4.<\/em>
In modo che le tue carte così disposte formino una croce. È allora che l’interpretazione delle carte può cominciare<\/strong>.
Andremo dunque a scoprire ognuna di esse nell’ordine<\/strong>, e a interpretarle secondo le loro simbologie e significati<\/strong>, ma anche secondo il posto che occupano all’interno della croce.
- La 1ª<\/sup> carta rappresenterà la situazione attuale<\/strong>, ti dice se la situazione è piuttosto positiva o negativa.
- La 2ª<\/sup> carta ti parla di blocco o, al contrario, di slancio.
- La 3ª<\/sup> carta ti svela concretamente un evento a venire<\/strong> prossimamente.
- La 4ª<\/sup> carta è quella che risponde alla domanda<\/strong> posta grazie al suo significato.
- Quanto alla 5ª<\/sup> di queste lame, offre una sorta di analisi di ciò che le altre 4 hanno appena svelato. Aiuta a sfruttare meglio o a trarre insegnamenti dalla risposta fornita dall’interpretazione e dal posto di queste 5 carte all’interno della croce.
Altre stese con altri tarocchi divinatori
Una volta che ti sarai fatto la mano con la stesa a croce<\/strong> dei tarocchi di Marsiglia, nulla ti impedisce di passare a un livello superiore con altre stese<\/strong>. Infatti, ci sono numerosi modi di stendere le carte con questi tarocchi. Eccone alcuni esempi:
- La stesa a 3 lame<\/strong>: 3 carte estratte dunque, poi disposte in linea davanti a te. Una volta girata, la 1ª<\/sup> tornerà su fatti appartenenti al tuo passato, la seconda insisterà su una situazione presente, e la terza ti svelerà un evento futuro a venire sul tuo destino.

- La stesa a quadrato<\/strong>: verranno estratte 9 carte poi disposte in linee di 3 su 3 livelli, in modo che formino un quadrato. La linea in alto ti parlerà dei tuoi punti positivi. La linea in mezzo ti guiderà sulla strada da seguire, svelandoti gli ostacoli che vi si troveranno. Quanto alla linea in basso, esprimerà progetti a venire.

- La stesa della piramide : Più complessa, una volta estratte le 6 carte<\/strong> e poste sotto forma di una piramide<\/strong>, l’interpretazione si farà come segue: La 1ª<\/sup> carta<\/strong> che troneggia in alto ti parlerà della situazione attuale<\/strong>. Le 2 carte della seconda linea evocheranno ostacoli<\/strong> o benefici a venire sui tuoi progetti. Quanto alle 3 carte della 3ª<\/sup> linea, sveleranno la risposta concreta<\/strong> alla tua domanda.

Ce ne sono altre come la stesa della croce celtica<\/strong> o quella della ruota astrologica<\/strong>, ma sono troppo numerose per dettagliarle tutte qui. E tutti gli altri tarocchi divinatori<\/strong> come il Rider Waite<\/strong> o l’Oracolo di Belline<\/strong> per citarne solo alcuni, vengono interpretati con stese simili<\/strong> o più singolari. In ogni caso, tutti hanno la particolarità di rispondere a una domanda posta<\/strong>, o di predire il proprio futuro<\/strong> a un consultante, secondo le stese utilizzate.
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